sonias |
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lunedì, 02 febbraio 2009 fondamentalmente vivi?Forse l'alternanza,quel ritrovare la grinta spenta dalla staticità ,fa in modo che così sembri..
forse dovremmo essere sempre capaci di autorinnovarci e rinnovare piccoli aspetti della vita anche quando tutto prosegue come sempre,proprio per fornirci nuovi stimoli. Il sentirsi vivi forse dipende dal cambiare sentiero ogni tanto.. ricordando Baudelaire ed il fascino del terribile per sfuggire alla noia.. Io penso che quando non ci sentiamo vivi è perchè stiamo trascurando uno o più aspetti fondamentali di noi stessi,una parte di noi non si esprime o non è considerata. La vita non ci chiede spesso di mettere in gioco completamente noi stessi,specialmente quando è routinaria,solo alcune parti di noi prendono le redini e definiamo vita l'abitudine,sentieri già percorsi,quando tante,troppe strade dentro e fuori di noi sono ancora da intraprendere.
Dovremmo ascoltarci e fornirci nuovi stimoli.
La sofferenza, le cose infauste spesso ci spingono a riflettere di più ,ad avvicinarci di più a noi stessi e così a scoprire nuove parti di noi dormienti e a farle lavorare...ma non credo si debba sempre ricorrere al male per stare bene.
Dobbiamo trovare altri modi per arrivare a noi stessi ed esprimerci...
![]() Pensieri scritti da trinity978 alle 02/02/2009 17:25 |permalink | Commenti
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